Come fare gli Zucarén di Ravenna fatti in casa: scopri ingredienti e preparazione dei tradizionali biscotti ravennati, ispirati al disciplinare De.C.O.
Avete mai assaggiato quei biscotti semplici che sembrano raccontare una storia già dal primo morso? È proprio questa la sensazione che ho avuto approfondendo la storia degli Zucarén di Ravenna, biscotti secchi nati dalla tradizione casalinga ravennate e pensati per accompagnare la colazione o una semplice pausa durante la giornata.
La cosa che mi ha incuriosito maggiormente è stata scoprire che dietro questo biscotto apparentemente semplice esiste oggi anche una precisa documentazione: nel 2021 lo Zucarén è stato il primo prodotto di Ravenna a ottenere il riconoscimento De.C.O. e il relativo disciplinare ne descrive materie prime, lavorazione e caratteristiche.
Per la mia versione fatta in casa ho quindi preferito partire proprio da quel documento, trasformando gli intervalli percentuali previsti in dosi pratiche per una cucina domestica. Questo non significa voler stabilire quale sia l’unica ricetta dello Zucarén: nelle case e nei forni ravennati possono naturalmente essere state tramandate varianti e piccoli accorgimenti familiari. La nostra è una preparazione casalinga ispirata al disciplinare De.C.O. dello “Zucarén – Il biscotto casareccio di Ravenna”.
Vediamo come fare gli Zucarén di Ravenna Fatti in Casa.
Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.
TradizionaleFatto in casaRomagnoloVegetariano
Zucarén di Ravenna Fatti in Casa
Zucarén di Ravenna fatti in casa, biscotti secchi della tradizione ravennate preparati con una ricetta domestica ispirata al disciplinare De.C.O.
di Ricetta tradizionale ravennate rivisitata per la preparazione domestica
Pubblicato il
Valutazione lettori
★★★★★
5.0/ 5
(1 voto)
Ti è piaciuta questa ricetta? Lascia il tuo voto
Clicca sulle stelle qui sopra per votare.
Prep:Cottura:Totale:Porzioni:70-80 biscottiCucina:
Italiana Categoria:
Dolci e Dessert
Mettere nella ciotola della planetaria il burro, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Lavorare con la frusta piatta fino a ottenere un composto ben amalgamato.
Pesare le uova sgusciate, sbatterle leggermente e incorporarle gradualmente al composto. Aggiungere il latte e lavorare brevemente fino a completo assorbimento.
Aggiungere la farina, il lievito per dolci e il sale. Lavorare soltanto il necessario per ottenere un impasto morbido, umido e uniforme, evitando di riscaldarlo eccessivamente.
Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e modellarlo delicatamente. Ricavare biscotti rettangolari di circa 8 cm di lunghezza e 3,8 cm di larghezza.
Disporre gli Zucarén su una teglia professionale rivestita con carta forno e distribuire sulla superficie una piccola quantità di zucchero semolato.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 190 °C per circa 12–15 minuti, controllando la doratura. I biscotti devono risultare asciutti e delicatamente dorati.
Sfornare gli Zucarén, trasferirli su una gratella e lasciarli raffreddare completamente prima di servirli.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
Gli Zucarén di Ravenna fatti in casa vanno lasciati raffreddare completamente prima di essere conservati.
Una volta freddi possiamo riporli in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto, dove si mantengono indicativamente per 7–10 giorni.
È importante proteggerli dall’umidità, che farebbe perdere progressivamente la caratteristica consistenza del biscotto secco.
Eviterei invece il frigorifero, che non offre vantaggi per questo tipo di preparazione e può favorire l’assorbimento di umidità e odori.
Consigli di Donato
Pesiamo le uova anziché contarle
In questa ricetta eviterei il generico «2 uova». Due uova possono avere pesi sensibilmente differenti e, lavorando su una formulazione derivata da intervalli percentuali, è preferibile pesarne 95 g senza guscio. Basta sbatterle leggermente e prelevare la quantità necessaria.
Non lavoriamo troppo l’impasto
Non dobbiamo cercare la struttura elastica tipica di un impasto per pane. Una volta aggiunta la farina, lavoriamo solamente quanto serve ad amalgamare gli ingredienti. In questo modo limitiamo sia lo sviluppo del glutine sia l’aumento della temperatura dell’impasto.
Manteniamo la caratteristica forma rettangolare
Possiamo essere tentati di utilizzare gli stampini da biscotto che abbiamo in casa, ma in questo caso la forma racconta qualcosa del prodotto. Il disciplinare descrive lo Zucarén come rettangolare, con dimensioni indicative di circa 8 × 3,8 cm. Non serve ottenere biscotti geometricamente perfetti: un aspetto leggermente casalingo è assolutamente coerente con la ricetta che stiamo preparando.
Controlliamo la cottura, non soltanto il timer
Ogni forno domestico reagisce diversamente. I 190 °C per 12–15 minuti sono quindi il nostro punto di partenza, non un tempo da seguire ciecamente. Guardiamo i biscotti: devono essere asciutti e leggermente dorati, evitando una colorazione troppo intensa.
Lascia un commento