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Ostriche: cosa sono, varietà e usi in cucina

Scopri le ostriche, cosa sono, varietà più famose, sapore, proprietà e come mangiarle crude o cotte nella cucina gourmet.

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ostriche

Le ostriche sono tra i frutti di mare più famosi e raffinati al mondo. Simbolo di lusso, convivialità e cucina gourmet, vengono consumate crude, gratinate oppure abbinate a ingredienti intensi come champagne, limone o persino bacon croccante. Dietro il loro guscio irregolare si nasconde però un universo molto più ricco di quanto si immagini: esistono diverse varietà, sapori differenti a seconda del mare di provenienza e numerosi modi per gustarle.

Indice

Che cosa sono le ostriche

Le ostriche sono molluschi bivalvi appartenenti alla famiglia Ostreidae. Vivono attaccate a rocce o allevate in apposite coltivazioni marine e filtrano continuamente l’acqua di mare, sviluppando un sapore fortemente influenzato dall’ambiente in cui crescono.

La consistenza può essere morbida e cremosa oppure più soda e carnosa, mentre il gusto varia da molto iodato e sapido fino a note più dolci, vegetali o quasi nocciolate.


Leggi anche: Come si aprono le ostriche


Le varietà di ostriche più famose

Nel mondo esistono moltissime tipologie di ostriche, ma alcune sono considerate vere eccellenze gastronomiche.

Fine de Claire

Tra le più celebri francesi, vengono affinate in bacini di acqua salmastra chiamati “claire”. Hanno gusto equilibrato, delicato e leggermente nocciolato.

Belon

Originarie della Bretagna, sono più intense e minerali. Hanno una forma piatta e un sapore deciso che divide gli appassionati.

Gillardeau

Considerate da molti le “Ferrari delle ostriche”. Sono carnose, eleganti e molto bilanciate nel gusto.

Kumamoto

Molto diffuse negli Stati Uniti e in Giappone, sono piccole, dolci e cremose, perfette anche per chi si avvicina per la prima volta alle ostriche.

Ostriche italiane

Anche in Italia stanno crescendo allevamenti di alta qualità, soprattutto in Sardegna, Veneto ed Emilia-Romagna, con prodotti sempre più apprezzati nella ristorazione gourmet.

Che sapore hanno le ostriche

Il sapore delle ostriche dipende da:

  • salinità del mare
  • temperatura dell’acqua
  • alimentazione naturale
  • metodo di allevamento
  • periodo dell’anno

In generale ricordano il mare in modo molto intenso, ma le migliori ostriche sviluppano anche note:

  • burrose
  • vegetali
  • minerali
  • dolciastre
  • metalliche leggere

Ogni varietà ha quindi una personalità unica.

Come si mangiano le ostriche

Tradizionalmente si servono crude con ghiaccio tritato e qualche goccia di limone. Molti chef però preferiscono non coprire il sapore naturale.

Si possono accompagnare con:

  • pane e burro salato
  • champagne
  • vino bianco secco
  • salsa mignonette
  • pepe nero
  • scalogno

Negli ultimi anni sono diventate popolari anche ricette creative come:

Vuoi scoprire nuove idee gourmet di mare? Prova le ricette con ostriche.

Quando si mangiano le ostriche

Esiste il vecchio detto secondo cui le ostriche si mangiano solo nei mesi con la “R”, quindi da settembre ad aprile. In passato aveva senso perché nei mesi caldi le ostriche si riproducevano e risultavano meno gradevoli.

Oggi, grazie agli allevamenti moderni, è possibile consumarle praticamente tutto l’anno.

Ostriche crude: sono sicure?

Le ostriche crude devono provenire da filiere controllate e certificate. Essendo filtratori naturali, possono accumulare microrganismi se raccolte in acque contaminate.

Per questo è importante:

  • acquistarle freschissime
  • verificare provenienza e tracciabilità
  • conservarle correttamente
  • consumarle rapidamente

Il guscio deve essere ben chiuso e l’odore deve ricordare il mare, mai essere sgradevole.

Proprietà nutrizionali delle ostriche

Le ostriche sono ricche di:

  • proteine
  • zinco
  • ferro
  • iodio
  • omega 3
  • vitamina B12

Sono inoltre relativamente leggere dal punto di vista calorico.

Ostriche e cucina gourmet

Le ostriche sono diventate protagoniste dell’alta cucina internazionale grazie alla loro capacità di abbinarsi a ingredienti molto diversi tra loro.

Si sposano bene con:

  • agrumi
  • caviale
  • champagne
  • erbe aromatiche
  • bacon
  • burro
  • salse acide e speziate

La combinazione tra sapidità marina e ingredienti grassi o affumicati crea contrasti molto apprezzati dagli chef contemporanei.

Domande e risposte sulle ostriche

Le ostriche si mangiano vive?

Tecnicamente sì: devono essere freschissime e aperte poco prima del consumo.

Quali sono le ostriche migliori?

Dipende dai gusti personali. Gillardeau, Belon e Fine de Claire sono tra le più famose.

Come capire se un’ostrica è fresca?

Il guscio deve essere chiuso e l’odore marino ma delicato.

Si possono cucinare?

Sì, gratinate, alla griglia o fritte sono molto apprezzate.

Le ostriche fanno bene?

Sono ricche di minerali, omega 3 e proteine.

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