Ti è mai capitato di assaggiare un fritto di mare perfetto, leggero e croccante, e chiederti perché quello preparato in casa non abbia la stessa fragranza?
Il segreto spesso non sta negli ingredienti, ma nella corretta preparazione del pesce, nell’infarinatura leggera e soprattutto nella temperatura dell’olio.
Il fritto di calamari e scampi (o frittura di calamari e scampi come si dice dalle mie parti) è uno dei piatti simbolo della cucina marinara italiana: semplice negli ingredienti, ma capace di conquistare tutti con il suo profumo invitante e la sua consistenza irresistibile.
È una ricetta ideale per un pranzo in famiglia, una cena estiva o una giornata di festa, da servire appena fritta con spicchi di limone e prezzemolo fresco.
Vediamo come preparare il Fritto di Calamari e Scampi.
TradizionaleCroccanteDi MarePescetariano
Fritto di Calamari e Scampi
Fritto di calamari e scampi croccante e dorato, una ricetta classica della cucina di mare italiana perfetta per pranzi e cene speciali.
di RicettaCucina.com
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Prep:Cottura:Totale:Porzioni:4 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Secondi Piatti
Pulire accuratamente i calamari eliminando la vescichetta nera, l’osso interno e gli occhi. Lavarli e asciugarli accuratamente.
Tagliare i calamari ad anelli regolari pronti per la frittura.
Sgusciare gli scampi eliminando testa e corazza e conservando soltanto le code. Lavarle e asciugarle.
Infarinare calamari e scampi in una ciotola capiente.
Trasferire il pesce in un setaccio e scuoterlo per eliminare la farina in eccesso.
Scaldare l’olio di semi in una padella profonda fino a temperatura elevata.
Friggere pochi calamari alla volta nell’olio ben caldo.
Cuocere i calamari per circa 8 minuti fino a doratura completa.
Friggere successivamente gli scampi per circa 5 minuti fino a quando salgono a galla.
Scolare il pesce con una schiumarola e trasferirlo su carta assorbente.
Salare il fritto ancora caldo e disporlo sul piatto da portata.
Decorare con fettine di limone e ciuffetti di prezzemolo e servire immediatamente.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
Asciugare perfettamente il pesce. Dopo il lavaggio è importante tamponare accuratamente calamari e scampi con carta da cucina per eliminare l’acqua superficiale. Il pesce conserverà comunque la sua naturale umidità, sufficiente a far aderire perfettamente la farina. In questo modo si ottiene una copertura sottile e uniforme che rende la frittura più croccante, asciutta e leggera.
La temperatura ideale dell’olio
Non friggere troppo pesce insieme. L’errore più comune consiste nel riempire eccessivamente la padella. Inserendo troppo pesce contemporaneamente la temperatura dell’olio scende rapidamente e il fritto assorbe più grasso diventando pesante.
Una farina semplice è sufficiente
La tradizione premia la semplicità. Questa ricetta utilizza esclusivamente farina bianca. Non servono pastelle elaborate o ingredienti aggiuntivi: una leggera infarinatura permette di ottenere la classica crosta dorata e friabile della tradizione marinara italiana.
Servire immediatamente
Il fritto non aspetta. Calamari e scampi devono arrivare in tavola appena scolati. È in quel momento che esprimono al meglio la loro fragranza, la croccantezza esterna e la morbidezza interna.
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