Crostata di Marmellata Ricetta con Farina 0 e Pasta Frolla all’Olio Morbida e Profumata al Limone. La crostata che profuma di casa e rende speciale ogni merenda
Quante volte una semplice crostata di marmellata riesce a riportarci ai ricordi più belli dell’infanzia?
È uno di quei dolci senza tempo che non passano mai di moda e che mettono tutti d’accordo.
Quando preparo questa versione di crostata di marmellata senza burro, con pasta frolla all’olio, il profumo intenso del limone invade la cucina e si mescola alla dolcezza della marmellata creando un’atmosfera familiare e accogliente.
Ho scelto di utilizzare la farina 0, che dona una consistenza leggermente più rustica e genuina, e una generosa quantità di marmellata per un ripieno ricco e goloso.
Inoltre questa frolla non richiede riposo in frigorifero ed è quindi perfetta anche quando abbiamo poco tempo ma vogliamo portare in tavola un dolce fatto in casa.
Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.
Vediamo come preparare la Crostata di Marmellata senza burro
FacileTradizionaleSenza BurroVegetariano
Crostata di Marmellata senza burro
Crostata di marmellata con pasta frolla all’olio e farina 0, profumata al limone e farcita con abbondante confettura. Un dolce genuino perfetto per colazione e merenda.
di Ricetta tradizionale italiana
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Prep:Cottura:Totale:Porzioni:10 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Dolci
Rompere le uova in una ciotola capiente e aggiungere lo zucchero, l’olio di semi di girasole e la scorza grattugiata di un limone intero non trattato. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere i 9 grammi di lievito per dolci direttamente al composto e mescolare brevemente per distribuirlo uniformemente.
Iniziare ad aggiungere la farina 0 poco alla volta, incorporandola gradualmente al composto. Mescolare inizialmente con una forchetta e poi proseguire con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo.
Continuare a lavorare l’impasto per pochi minuti fino a ottenere un panetto liscio, morbido e non appiccicoso. Questa pasta frolla può essere utilizzata immediatamente senza alcun riposo in frigorifero.
Stendere circa due terzi della pasta frolla direttamente sopra un foglio di carta forno leggermente infarinato fino a ottenere una sfoglia uniforme spessa circa mezzo centimetro.
Trasferire la carta forno con la sfoglia già stesa all’interno di una tortiera da 28 centimetri e modellare delicatamente i bordi. Rifilare l’impasto in eccesso con un coltello.
Distribuire uniformemente sulla base 300 grammi di marmellata o confettura del gusto preferito creando uno strato generoso e regolare.
Stendere la pasta frolla rimasta e ricavare delle strisce regolari con una rotella tagliapasta o un coltello. Disporle sulla superficie formando la classica griglia della crostata.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 33-34 minuti fino a quando la superficie sarà ben dorata.
Lasciare raffreddare completamente la crostata nella teglia. Sollevarla delicatamente utilizzando la carta forno e trasferirla su un piatto da portata. Completare con una generosa spolverata di zucchero a velo prima di servire.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
La crostata di marmellata si conserva molto bene a temperatura ambiente per 3-4 giorni, preferibilmente sotto una campana per dolci o all’interno di un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto.
Evita di lasciarla scoperta, perché la pasta frolla potrebbe seccarsi e perdere parte della sua fragranza.
Non è necessario conservarla in frigorifero, a meno che non faccia particolarmente caldo o si utilizzi una farcitura che richieda refrigerazione.
Puoi anche congelare la crostata già cotta, intera o divisa in porzioni, ben avvolta e protetta in un contenitore adatto, per circa 1-2 mesi; lasciala poi scongelare gradualmente a temperatura ambiente prima di servirla.
Consigli di Donato
Perché preferisco la farina 0
Una frolla più rustica e genuina. La farina 0 regala a questa crostata una consistenza leggermente più strutturata rispetto alla farina 00, mantenendo comunque tutta la friabilità tipica della pasta frolla. Il risultato è un dolce dal sapore più autentico e casalingo.
Scegli una marmellata di qualità
La marmellata è protagonista di questa ricetta. Utilizzare una confettura con alta percentuale di frutta permette di ottenere un gusto più intenso e una consistenza perfetta dopo la cottura.
Non avere fretta di tagliare la crostata
Lasciare raffreddare completamente il dolce è fondamentale. In questo modo la marmellata si assesta correttamente e la frolla raggiunge la sua consistenza ideale.
Lo zucchero a velo all’ultimo momento
Per ottenere un effetto elegante e uniforme, aggiungi lo zucchero a velo soltanto quando la crostata è completamente fredda.
Risposte alle domande dei lettori
Potrei usare il frullatore?
Puoi usare il frullatore, ma ti consiglio di utilizzarlo solo all’inizio per amalgamare uova, zucchero, olio, scorza di limone e lievito. Quando inizi ad aggiungere la farina, meglio incorporarla poco alla volta e poi lavorare brevemente l’impasto con le mani, senza insistere troppo. Fammi sapere come viene la crostata e grazie per voler provare anche le prossime ricette! ❤️🍰
Buongiorno, posso usare la farina di avena o integrale? E se si nelle dosi uguali? Grazie
Buongiorno 😊 Sì, puoi fare qualche sostituzione, ma con risultati diversi. Con la farina integrale puoi partire dalla stessa quantità, 300 g, aggiungendola però poco alla volta: assorbe più liquidi e potrebbe servirne leggermente meno. Con la farina d’avena, invece, sconsiglio di sostituire completamente la farina 0 nelle stesse dosi, perché contiene poco glutine e la frolla rischierebbe di risultare molto friabile e difficile da lavorare. Puoi provare a sostituirne inizialmente circa un terzo, ad esempio 100 g di farina d’avena e 200 g di farina 0. 😊 Se la provi, facci sapere come viene!
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