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Ricetta Braciole di Maiale al Vino Bianco al Forno
Come fare le Braciole di Maiale al Vino Bianco al Forno morbide e profumate, con salvia, rosmarino e una deliziosa salsa preparata con il fondo di cottura.
Hai mai preparato delle braciole di maiale al forno ritrovandoti, alla fine, con una carne un po’ troppo asciutta? È proprio uno dei motivi per cui ho voluto riprendere questa ricetta della cucina di casa e perfezionarla con qualche piccolo accorgimento. Salvia, rosmarino e aglio sono gli aromi che ricordo associati alle classiche preparazioni della domenica, mentre il vino bianco crea quel fondo profumato nel quale viene quasi spontaneo raccogliere il pane.
La differenza, però, la fanno alcuni dettagli: asciugo bene la carne, incido il bordo perché le braciole rimangano distese, le rosolo velocemente nel burro e nell’olio e sfumo direttamente in padella. Solo dopo le trasferisco in forno, dove completo la cottura senza prolungarla inutilmente. Alla fine recupero anche il fondo al vino e lo monto con una piccola noce di burro freddo: un gesto semplicissimo che permette di ottenere una salsa lucida e vellutata da versare sulla carne.
È una ricetta che conserva tutta la semplicità di un secondo piatto familiare, ma con una preparazione un po’ più attenta capace di valorizzarlo.
Vediamo come fare le Braciole di Maiale al Vino Bianco al Forno.
Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.
FacileMorbideProfumateSenza glutine
Braciole di Maiale al Vino Bianco al Forno
Braciole di maiale al vino bianco al forno morbide e saporite, rosolate con burro, salvia e rosmarino e servite con una vellutata salsa al vino.
di Donato
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Prep:Cottura:Totale:Porzioni:4 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Secondi
Asciugare le braciole e praticare 2-3 piccoli tagli verticali sul bordo di grasso esterno per evitare che si arriccino.
Distribuire il trito aromatico su entrambi i lati della carne premendo delicatamente.
Sciogliere il burro con l’olio extravergine d’oliva in una padella capiente. Sistemare le braciole e rosolarle a fuoco vivo per circa 2 minuti per lato, fino a ottenere una bella doratura superficiale.
Versare il vino bianco a temperatura ambiente direttamente nella padella e lasciare evaporare la parte alcolica per circa 1 minuto a fiamma viva. Trasferire le braciole e tutto il fondo di cottura in una pirofila. Regolare di sale e pepe.
Cuocere nel forno statico già caldo a 180 °C per circa 15-20 minuti, irrorando la carne a metà cottura con il suo fondo. Per una superficie maggiormente dorata, attivare il grill negli ultimi 2-3 minuti controllando attentamente la carne.Sfornare le braciole e lasciarle riposare per circa 2 minuti coperte.
Versare il fondo di cottura in un pentolino e farlo restringere a fuoco dolce per circa 2 minuti.
Spegnere il fuoco, incorporare una piccola noce di burro freddo con una frusta
Servire immediatamente le braciole nappate con la salsa calda.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
Una buona rosolatura è fondamentale, ma non perché impedisca ai succhi di uscire. Il suo vero vantaggio è la formazione di quella superficie dorata e intensamente saporita che renderà più interessante anche il fondo al vino. Per questo la padella deve essere già calda quando aggiungiamo le braciole e la carne deve essere ben asciutta.
Attenzione allo spessore delle braciole
I 15-20 minuti di forno sono adatti a braciole di circa 2 cm, ma rappresentano necessariamente un’indicazione. Una braciola sottile cuocerà molto prima, mentre una particolarmente spessa o con osso potrà richiedere più tempo. Un termometro da cucina permette di controllare la temperatura interna evitando di affidarsi esclusivamente al cronometro.
Perché incidere il bordo
Se la braciola presenta una fascia di grasso esterna, durante la cottura questa tende a contrarsi più rapidamente della carne e può deformare la fetta. Due o tre piccole incisioni sul bordo sono sufficienti per farla rimanere più piatta e favorire una rosolatura uniforme.
Non anneghiamo le braciole nel vino
Il vino deve creare il fondo di cottura, non trasformare la preparazione in un bollito. Dopo averlo aggiunto alla padella gli concedo circa un minuto a fiamma vivace e poi trasferisco tutto nella pirofila. Durante il passaggio in forno il liquido continua a ridursi e a concentrarsi.
Conserviamo quel fondo di cottura
Non buttatelo: contiene vino, succhi della carne, burro ed erbe aromatiche. Una breve riduzione concentra questi sapori. A fuoco spento incorporiamo poi una piccola noce di burro molto freddo con una frusta. La salsa diventerà più lucida e leggermente cremosa senza bisogno di panna o farina.
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