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Ricetta Frittelle di Merluzzo Croccanti con Salsa allo Yogurt e Limone
Come fare le Frittelle di Merluzzo Croccanti con Salsa allo Yogurt e Limone: le frittelle di merluzzo croccanti e leggere con pastella all’acqua frizzante e fresca salsa allo yogurt e limone. Facili e irresistibili.
Vi ricordate quelle frittelle di pesce molto gonfie, con tanta pastella e un sapore del merluzzo che qualche volta finiva quasi in secondo piano?
È proprio da quel ricordo che sono partito per preparare questa versione. Volevo conservare il piacere della frittella appena fritta, calda e dorata, ma renderla più leggera, croccante e soprattutto ricca di veri pezzi di pesce.
Ho quindi ridotto farina e uova, aggiunto un po’ di amido di mais e sostituito il latte con acqua frizzante molto fredda. Il merluzzo, invece di essere frullato, viene tagliato al coltello: quando si apre una frittella, il pesce rimane bianco, morbido e perfettamente riconoscibile. La salsa allo yogurt e limone aggiunge infine quella nota fresca e leggermente acidula che contrasta benissimo con la frittura.
Vediamo come fare le Frittelle di Merluzzo Croccanti con Salsa allo Yogurt e Limone.
FacileCroccanteSenza lattePescetariano
Frittelle di Merluzzo Croccanti con Salsa allo Yogurt e Limone
Frittelle di merluzzo croccanti e leggere preparate con una pastella all’acqua frizzante, servite con una fresca salsa allo yogurt e limone.
di RicettaCucina
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Prep:Cottura:Totale:Porzioni:4 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Antipasti
Se utilizziamo merluzzo congelato, lasciamolo scongelare completamente in frigorifero. Tamponiamolo molto bene con carta da cucina, quindi tagliamolo al coltello in piccoli pezzi irregolari di circa 1 cm, senza frullarlo.
Tritiamo finemente il prezzemolo e grattugiamo la scorza di mezzo limone non trattato, prelevando esclusivamente la parte gialla e senza intaccare quella bianca più amara.
In una ciotola sbattiamo leggermente l’uovo con sale e pepe. Aggiungiamo farina, amido di mais e lievito. Versiamo gradualmente 70 ml di acqua frizzante molto fredda e mescoliamo brevemente. Se necessario aggiungiamone ancora poca, fino a ottenere una pastella densa ma morbida.
Incorporiamo alla pastella i pezzi di merluzzo, il prezzemolo e la scorza di limone. Mescoliamo delicatamente: il pesce deve essere predominante e la pastella deve soltanto legare gli ingredienti. Non è necessario lasciare riposare il composto.
Prepariamo la salsa mescolando lo yogurt greco con l’olio extravergine di oliva, un cucchiaino di succo di limone, pochissima scorza grattugiata, erba cipollina o prezzemolo, sale e pepe. Conserviamola in frigorifero fino al servizio.
Scaldiamo abbondante olio di arachide a 170–175 °C. Preleviamo piccole porzioni di composto con due cucchiai e lasciamole scivolare delicatamente nell’olio. Friggiamo poche frittelle per volta per circa 3–4 minuti, girandole fino a ottenere una doratura uniforme.
Preleviamo le frittelle con una schiumarola e trasferiamole preferibilmente sopra una griglia, in modo che il vapore possa disperdersi senza ammorbidire la crosta. Saliamole leggermente mentre sono ancora calde.
Distribuiamo la salsa allo yogurt e limone sul piatto oppure serviamola a lato. Aggiungiamo le frittelle ancora calde e completiamo con poca scorza di limone, prezzemolo o erba cipollina e qualche spicchio di limone.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
Asciugare bene il merluzzo fa davvero la differenza
Uno dei passaggi che considero più importanti è asciugare accuratamente il pesce. Se utilizziamo merluzzo congelato, dopo lo scongelamento può trattenere parecchia acqua. Se finisce nella pastella, questa diventa più fluida e durante la frittura sarà più difficile ottenere una superficie sottile e croccante. Tamponiamolo quindi senza fretta prima di tagliarlo.
Non trasformiamo il merluzzo in una crema
Il bello di questa versione è proprio trovare il pesce all’interno della frittella. Tagliamolo al coltello in pezzetti piccoli ma riconoscibili. Frullandolo otterremmo una consistenza più vicina a una polpetta, perdendo uno degli elementi che rendono questa rivisitazione interessante.
Acqua frizzante freddissima e impasto lavorato poco
Teniamo l’acqua in frigorifero fino all’ultimo momento. Una volta aggiunta alle farine mescoliamo soltanto quanto basta. Non dobbiamo ottenere una pastella perfettamente liscia: lavorarla troppo favorirebbe lo sviluppo del glutine e potrebbe renderla meno friabile.
La temperatura dell’olio non è un dettaglio
Se abbiamo un termometro da cucina, questa è una di quelle preparazioni nelle quali vale davvero la pena utilizzarlo. Cerchiamo di mantenere l’olio intorno ai 170–175 °C. Se è troppo freddo, le frittelle assorbono più grasso; se è eccessivamente caldo, rischiamo invece una crosta molto scura con il centro non ancora cotto correttamente.
Friggiamone poche per volta
Riempire la pentola di frittelle provoca un rapido abbassamento della temperatura dell’olio. Meglio procedere con piccole quantità e aspettare qualche istante tra una frittura e quella successiva affinché l’olio torni alla temperatura corretta.
La griglia aiuta a conservare la croccantezza
La carta assorbente è comoda, ma lasciando le frittelle appoggiate a lungo sulla carta il vapore rimane intrappolato sotto la superficie. Una griglia permette invece all’aria di circolare e mantiene meglio la crosta asciutta.
Serviamole subito
Queste frittelle danno il meglio appena preparate. Il contrasto tra superficie calda e croccante, merluzzo morbido e salsa allo yogurt fredda è una parte fondamentale della ricetta. Prepariamo quindi la salsa in anticipo e friggiamo soltanto quando siamo quasi pronti per andare a tavola.
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