Home » Ricetta Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio tipo «Sofficini»
Ricetta Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio tipo «Sofficini»
Come fare i Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio tipo «Sofficini», croccanti fuori e cremosi dentro, da friggere o cuocere al forno e in friggitrice ad aria.
Ti sei mai chiesto come fare i Sofficini in casa, preparando da zero anche quell’involucro sottile che diventa croccante con la panatura e racchiude un cuore caldo e filante? Era proprio questo il risultato che cercavo quando ho provato questi fagottini: qualcosa che ricordasse i celebri Sofficini, ma che potessi preparare nella mia cucina scegliendo personalmente impasto e farcitura.
La cosa che mi piace di più dei Sofficini fatti in casa è proprio la sorpresa al primo morso: fuori troviamo una panatura dorata e croccante, mentre all’interno prosciutto cotto, formaggio e besciamella formano un ripieno morbido e cremoso. E possiamo decidere anche come cucinare i Sofficini fatti in casa secondo le nostre preferenze: fritti in padella, al forno oppure in friggitrice ad aria.
L’impasto non è quello della pizza e non richiede lievitazione: si prepara direttamente in casseruola con latte, burro, sale e farina, si lascia raffreddare, si stende e si trasforma in tanti dischi da farcire e richiudere.
Vediamo come fare i Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio tipo «Sofficini».
Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.
FacileCroccanteFilanteFatto in casaOnnivoro
Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio tipo «Sofficini»
Fagottini ripieni tipo Sofficini fatti in casa, croccanti fuori e cremosi dentro, con prosciutto, formaggio e besciamella. Da friggere, cuocere al forno o in friggitrice ad aria.
di Donato
Pubblicato il
Valutazione lettori
★★★★★
5.0/ 5
(1 voto)
Ti è piaciuta questa ricetta? Lascia il tuo voto
Clicca sulle stelle qui sopra per votare.
Prep:Cottura:Totale:Porzioni:10-12 fagottiniCucina:
Italiana Categoria:
Antipasti
Versare il latte in una casseruola dal fondo spesso, aggiungere il burro e il sale e portare quasi a ebollizione, assicurandosi che il burro sia completamente sciolto.
Appena il latte raggiunge il bollore, togliere la casseruola dal fuoco e versare tutta la farina setacciata in una sola volta. Mescolare energicamente con una spatola rigida fino a ottenere un impasto compatto e omogeneo.
Trasferire l’impasto sul piano di lavoro e lasciarlo intiepidire per qualche minuto. Lavorarlo brevemente con le mani fino a ottenere un panetto liscio, avvolgerlo con pellicola alimentare e lasciarlo raffreddare completamente.
Tagliare il prosciutto cotto e la provola a pezzetti piccoli. Riunirli in una ciotola, aggiungere la besciamella fredda e densa e mescolare fino a ottenere un ripieno cremoso e ben distribuito.
Stendere l’impasto ormai freddo con un mattarello fino allo spessore di circa 3 mm. Utilizzare un coppapasta di 10-11 cm per ricavare i dischi, riunendo e stendendo nuovamente i ritagli.
Distribuire circa 25-30 g di ripieno al centro di ciascun disco, lasciando libero almeno 1 cm lungo il bordo per consentire una chiusura sicura.
Ripiegare ciascun disco formando una mezzaluna, eliminare delicatamente l’aria intorno al ripieno e sigillare accuratamente i bordi con le dita. Rifinire eventualmente la chiusura con i rebbi di una forchetta senza forare l’impasto.
Sbattere le uova in una ciotola. Passare ogni fagottino prima nell’uovo e successivamente nel pangrattato, ricoprendolo completamente. Per una panatura più resistente ripetere il passaggio sui bordi oppure effettuare una doppia panatura completa.
Per friggere, portare abbondante olio di semi di arachide a 170-175 °C. Friggere pochi fagottini alla volta per circa 2-3 minuti complessivi, girandoli quando necessario, fino a completa doratura. Scolarli con una schiumarola e trasferirli su una gratella metallica o carta assorbente.
Per la cottura al forno, sistemare i fagottini su una teglia rivestita con carta forno, spennellarli leggermente con olio e cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200 °C per circa 12-15 minuti, controllando la doratura e girandoli delicatamente a metà cottura se necessario.
Per cuocere i fagottini in friggitrice ad aria, sistemarli nel cestello senza sovrapporli, nebulizzare o spennellare pochissimo olio e cuocere indicativamente a 190 °C per 10-12 minuti, girandoli a metà cottura. Controllare la doratura negli ultimi minuti perché tempi e temperatura possono variare in base al modello utilizzato.
Lasciare riposare i fagottini per 2-3 minuti prima di servirli. Gustarli ancora caldi, quando la panatura è croccante e il ripieno di besciamella, prosciutto e formaggio è morbido e filante.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
Una volta preparati e impanati, questi fagottini possono essere cotti in tre modi. La frittura in padella è quella che regala la panatura più uniforme, dorata e croccante: l’olio deve essere abbondante e mantenuto intorno ai 170-175 °C. Evitiamo temperature troppo basse, perché la panatura assorbirebbe più olio, e temperature eccessive, che potrebbero colorare rapidamente l’esterno lasciando il ripieno non sufficientemente caldo.
Come cuocere i Sofficini in padella
Per la versione fritta utilizziamo preferibilmente olio di semi di arachide e immergiamo pochi fagottini alla volta. Sono sufficienti indicativamente 2-3 minuti complessivi, girandoli durante la cottura per ottenere una doratura uniforme. È importante controllare soprattutto i bordi: una buona sigillatura impedisce al formaggio di fuoriuscire nell’olio.
Sofficini in friggitrice ad aria
I Sofficini in friggitrice ad aria sono una buona alternativa quando vogliamo limitare l’olio mantenendo una superficie croccante. Disponiamo i fagottini nel cestello in un unico strato, senza sovrapporli, e nebulizziamo pochissimo olio sulla panatura. Possiamo partire da 190 °C per circa 10-12 minuti, girandoli a metà cottura. Poiché potenza e circolazione dell’aria cambiano sensibilmente da un apparecchio all’altro, controlliamo la doratura negli ultimi minuti.
Come cuocere i Sofficini al forno
Per il forno disponiamo i fagottini su una teglia rivestita con carta forno e spennelliamo la superficie con pochissimo olio. Nel forno ventilato preriscaldato a 200 °C occorrono indicativamente 12-15 minuti. Il risultato sarà meno simile alla frittura, ma otterremo comunque una panatura piacevolmente croccante.
Conservazione
I Fagottini Ripieni con Prosciutto e Formaggio sono migliori appena preparati, quando la panatura è ancora croccante e il cuore caldo e filante. Una volta cotti possiamo conservarli in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, per 1-2 giorni, riscaldandoli preferibilmente in forno o in friggitrice ad aria per recuperare parte della croccantezza. Possiamo anche congelarli crudi e già impanati: disponiamoli prima su un vassoio senza farli toccare, lasciamoli congelare completamente e soltanto dopo trasferiamoli nei sacchetti per alimenti. In questo modo rimarranno separati e potremo prelevare soltanto quelli necessari. Per maggiore sicurezza e qualità, consumiamoli preferibilmente entro circa 1-2 mesi.
Consigli di Donato
La besciamella deve essere fredda e densa
Uno dei segreti per evitare che il ripieno fuoriesca è utilizzare una besciamella piuttosto consistente e soprattutto completamente fredda. Una besciamella calda o troppo fluida renderebbe più difficile la chiusura e aumenterebbe il rischio che il fagottino si apra durante la cottura.
Non esageriamo con il ripieno
È molto invitante riempire abbondantemente ogni disco, ma in questa preparazione è controproducente. Lasciamo almeno un centimetro libero lungo il bordo e utilizziamo indicativamente 25-30 g di farcitura. La chiusura sarà più semplice e il ripieno avrà lo spazio necessario per scaldarsi senza esercitare troppa pressione sull’impasto.
Eliminiamo l’aria prima di sigillare
Quando ripieghiamo il disco, accompagniamo delicatamente l’impasto intorno alla farcitura e facciamo uscire l’aria prima di chiudere definitivamente il bordo. Eventuali sacche d’aria possono espandersi con il calore e favorire l’apertura del fagottino.
Prestiamo particolare attenzione ai bordi
La parte più delicata non è il centro, ma la giunzione tra i due lembi dell’impasto. Dopo averla sigillata con le dita possiamo esercitare una pressione molto leggera con i rebbi di una forchetta. Durante la panatura controlliamo che anche il bordo sia completamente ricoperto.
Per una crosta ancora più resistente
Se abbiamo preparato un ripieno particolarmente cremoso o vogliamo ottenere una panatura più consistente, possiamo effettuare una doppia panatura passando nuovamente il fagottino nell’uovo e nel pangrattato. Aumenterà leggermente lo spessore della crosta, ma avremo anche una maggiore protezione durante la frittura.
Scegliamo un formaggio che fili senza rilasciare troppa acqua
Provola dolce e scamorza sono particolarmente adatte. Eviterei invece una mozzarella molto acquosa utilizzata direttamente: l’umidità in eccesso può rendere il ripieno troppo liquido e compromettere la sigillatura. Se vogliamo usare mozzarella, lasciamola scolare molto bene prima di aggiungerla.
Lascia un commento