I ceci sono uno dei legumi più antichi e apprezzati della cucina mediterranea. Ricchi di proteine vegetali, fibre e minerali, rappresentano un ingrediente versatile, economico e nutriente, protagonista di tantissime ricette italiane tradizionali e moderne.
Dal sapore delicato ma deciso, i ceci vengono utilizzati in zuppe, minestre, paste, insalate, creme vellutate e persino snack croccanti. Grazie alla loro consistenza morbida e cremosa, si sposano perfettamente con ingredienti semplici come rosmarino, aglio, olio extravergine e pomodoro.
Indice
- Che cosa sono i ceci
- Le varietà di ceci più famose in Italia e nel mondo
- Proprietà nutrizionali dei ceci
- Come cuocere i ceci
- I ceci nella cucina italiana
- Come usare i ceci in cucina
- Ceci secchi o ceci in scatola?
- Come conservare i ceci
- Perché i ceci gonfiano?
- Ceci e dieta mediterranea
- Domande e risposte sui ceci
Che cosa sono i ceci
I ceci appartengono alla famiglia delle leguminose e sono i semi della pianta Cicer arietinum. Sono coltivati da migliaia di anni in tutto il bacino del Mediterraneo e rappresentano uno degli alimenti base della dieta tradizionale italiana.
Esistono diverse varietà:
- ceci chiari grandi, i più diffusi
- ceci piccoli rustici
- ceci neri pugliesi
- ceci rossi e varietà orientali
- ceci decorticati
I ceci secchi richiedono generalmente ammollo e lunga cottura, mentre quelli precotti in barattolo sono molto pratici per preparazioni rapide.
Le varietà di ceci più famose in Italia e nel mondo
Non tutti i ceci sono uguali. Esistono infatti numerose varietà che si distinguono per dimensione, colore, consistenza e sapore. Alcune sono protagoniste della cucina tradizionale italiana, altre arrivano dal Medio Oriente, dall’India o dal Nord Africa, dove il cece è un alimento fondamentale da secoli.

Ceci bianchi: i più diffusi
I ceci chiari o beige sono i più comuni nei supermercati italiani. Hanno una forma tondeggiante e una consistenza cremosa dopo la cottura. Sono perfetti per:
- pasta e ceci
- zuppe
- vellutate
- hummus
- insalate
Sono molto versatili e rappresentano la base della maggior parte delle ricette mediterranee.
Ceci neri della Murgia
Tra le varietà italiane più particolari troviamo i celebri ceci neri pugliesi, coltivati soprattutto nella zona della Murgia.
Sono più piccoli, rugosi e scuri rispetto ai ceci tradizionali e hanno:
- sapore più intenso
- consistenza rustica
- maggiore quantità di fibre e ferro
Richiedono tempi di ammollo e cottura più lunghi, ma sono molto apprezzati nelle ricette contadine tradizionali della Puglia.
Ceci di Navelli
In Abruzzo è molto conosciuto il cece di Navelli, piccolo e delicato, coltivato nell’altopiano aquilano.
Questa varietà è rinomata perché:
- mantiene bene la consistenza
- ha buccia sottile
- risulta più digeribile
Viene spesso utilizzata nelle zuppe rustiche abruzzesi insieme a cereali e verdure.
Ceci di Cicerale
La Campania vanta il famoso cece di Cicerale, presidio tradizionale del Cilento. È un cece piccolo ma molto aromatico, dal gusto intenso e dalla consistenza cremosa.
Secondo alcune teorie storiche, persino il nome del paese “Cicerale” deriverebbe proprio dal latino cicer, cioè cece.
Ceci kabuli
Nel mondo, una delle varietà più diffuse è il cece Kabuli, originario dell’area tra Afghanistan e Medio Oriente.
Si riconosce per:
- dimensioni grandi
- colore molto chiaro
- consistenza morbida
È il cece più utilizzato per la produzione industriale di ceci precotti e hummus.
Ceci desi
Molto diffusi in India e Pakistan sono invece i ceci Desi, più piccoli e scuri.
Hanno:
- gusto più deciso
- buccia spessa
- consistenza compatta
Sono spesso macinati per ottenere la famosa farina di ceci indiana chiamata besan, usata in moltissime ricette tradizionali.
Ceci verdi e ceci rossi
Esistono anche varietà meno conosciute ma molto interessanti, come:
- ceci verdi freschi
- ceci rossi
- ceci marroni
- ceci selvatici
Alcuni vengono consumati freschi, altri essiccati o trasformati in farine.
Quali sono i ceci migliori?
Non esiste una varietà “migliore” in assoluto: tutto dipende dalla ricetta.
- per hummus e creme sono ideali i ceci grandi e cremosi
- per zuppe rustiche sono ottimi quelli piccoli e saporiti
- per insalate fredde funzionano bene i ceci più compatti
- per farine e frittelle si usano spesso varietà orientali
La grande ricchezza dei ceci sta proprio nella loro incredibile diversità gastronomica.
Proprietà nutrizionali dei ceci
I ceci sono considerati un alimento molto completo dal punto di vista nutrizionale.
Contengono:
- proteine vegetali
- fibre
- ferro
- magnesio
- potassio
- vitamine del gruppo B
Sono inoltre sazianti e aiutano a mantenere stabile la glicemia grazie al loro basso indice glicemico.
Quante calorie hanno i ceci
Indicativamente:
- ceci secchi: circa 320 kcal per 100 g
- ceci cotti: circa 120 kcal per 100 g
Naturalmente il valore cambia in base alla preparazione e ai condimenti utilizzati.
Come cuocere i ceci
La preparazione classica dei ceci secchi richiede alcuni passaggi fondamentali.
Ammollo
I ceci secchi vanno lasciati in acqua fredda per almeno 10-12 ore. Questo permette di ammorbidirli e ridurre i tempi di cottura.
Molti aggiungono:
- bicarbonato
- alloro
- alga kombu
per facilitare la digestione.
Cottura
Dopo l’ammollo, i ceci si cuociono lentamente in abbondante acqua.
I tempi medi sono:
- 2 ore in pentola tradizionale
- 40-50 minuti in pentola a pressione
Il sale si aggiunge preferibilmente a fine cottura.
I ceci nella cucina italiana
I ceci sono protagonisti di tantissime ricette regionali.
Tra le più famose troviamo:
- pasta e ceci romana
- pasta e ceci toscana
- farinata ligure
- ceci e castagne toscani
- minestra di ceci e rosmarino
- panelle siciliane
- zuppa contadina di ceci
Sono molto utilizzati anche nelle cucine del Medio Oriente, dove troviamo preparazioni celebri come hummus e falafel.
Come usare i ceci in cucina
I ceci possono essere utilizzati in moltissimi modi:
- nelle zuppe
- con la pasta
- nelle insalate fredde
- frullati in vellutate
- come crema spalmabile
- tostati al forno
- come base per burger vegetali
La loro versatilità li rende perfetti sia per piatti rustici sia per preparazioni moderne e leggere.
Scopri anche tante deliziose ricette con i ceci zuppe rustiche, pasta e ceci, vellutate cremose e idee sfiziose della tradizione italiana.
Ceci secchi o ceci in scatola?
Entrambe le soluzioni hanno vantaggi.
Ceci secchi
- sapore più intenso
- consistenza migliore
- meno sodio
Ceci in scatola
- pratici
- veloci
- perfetti per ricette rapide
L’importante è sciacquare bene quelli conservati prima dell’utilizzo.
Come conservare i ceci
I ceci secchi vanno conservati in luogo fresco e asciutto.
I ceci cotti invece:
- in frigorifero: 2-3 giorni
- in freezer: fino a 3 mesi
Meglio conservarli con parte della loro acqua di cottura per mantenerli morbidi.
Perché i ceci gonfiano?
Come molti legumi, i ceci possono causare gonfiore intestinale per la presenza di fibre e zuccheri fermentabili.
Per renderli più digeribili è utile:
- fare un lungo ammollo
- cambiare l’acqua
- cuocerli bene
- usare erbe aromatiche come alloro e rosmarino
Ceci e dieta mediterranea
I ceci rappresentano uno dei simboli della dieta mediterranea grazie al loro equilibrio nutrizionale e alla capacità di sostituire parzialmente le proteine animali.
Sono ideali per:
- alimentazione vegetariana
- cucina vegana
- diete equilibrate
- alimentazione sportiva
Domande e risposte sui ceci
Sì, sono ricchi di fibre, proteine vegetali e minerali importanti.
Generalmente almeno 10-12 ore.
Sì, purché vengano ben sciacquati prima dell’uso.
Sì, meglio già cotti.
Rosmarino, paprika, cumino, pepe nero e curry.


Lascia un commento