Ti è mai capitato di assaggiare qualcosa di semplicissimo e pensare subito che certi sapori antichi non passano mai di moda? A me succede con questa ricetta burro alle aringhe affumicate: pochi ingredienti, nessuna difficoltà particolare e un risultato che sa di cucina di una volta, intensa e autentica.
Il burro morbido incontra il gusto deciso delle aringhe affumicate, mentre il cetriolo sott’aceto aggiunge quella nota fresca e pungente che rende ogni boccone più interessante. È una preparazione che amo servire quando voglio portare in tavola qualcosa di diverso dal solito, veloce ma capace di farsi ricordare.
Vediamo come preparare il burro alle aringhe affumicate.
Burro alle aringhe affumicate
Il burro alle aringhe affumicate è una crema salata ricca di gusto, preparata con burro morbido, aringhe tritate e cetriolo sott’aceto. Perfetta da servire su pane di segale leggermente tostato come antipasto rustico e raffinato.
Ingredienti
- Burro morbido 100 g
- Aringhe affumicate 2
- Cetriolini sott’aceto 5
- Pepe nero q.b.
- Pane di segale 8 fette
Strumenti
- Ciotola
- Forchetta
- Coltello
- Tagliere
- Cucchiaio di legno
- Tostapane o padella
Procedimento
- Lascia ammorbidire il burro a temperatura ambiente fino a renderlo cremoso
- Lavora il burro con una forchetta o un cucchiaio di legno fino a ottenere una crema liscia
- Trita finemente le aringhe affumicate eliminando eventuali spine
- Unisci le aringhe al burro e mescola fino a ottenere un composto omogeneo
- Trita molto finemente il cetriolo sott’aceto e incorporalo al composto
- Aggiungi pepe nero macinato al momento e amalgama bene
- Lascia riposare la crema per circa 10 minuti
- Tosta leggermente le fette di pane di segale
- Servi la crema accompagnata dal pane tostato o già spalmata su crostini
Valori nutrizionali (per porzione)
382 kcal
31 g
20 g
11 g
2 g
2.4 g
1100 mg
Consigli dello Chef
Scegli aringhe dal sapore equilibrato
Per questa ricetta è importante usare aringhe affumicate di buona qualità, perché sono loro a dare carattere all’intera preparazione. Se il sapore è molto intenso, puoi tritarle ancora più finemente per distribuirle meglio nel burro e ottenere una crema più armoniosa. Se invece ami i gusti decisi, puoi lasciarle leggermente più grossolane per sentire meglio la loro consistenza.
Lavora bene il burro prima di aggiungere il resto
Il segreto di una crema piacevole da spalmare sta tutto nella consistenza iniziale del burro. Deve essere davvero morbido, ma non sciolto. Lavorarlo bene prima di unire aringhe e cetriolo ti aiuterà a ottenere una base liscia e uniforme, molto più elegante anche al momento del servizio.
👉 Se vuoi portare questa ricetta a un livello ancora più autentico e genuino, puoi preparare tu stesso la base: scopri la ricetta del burro fatto in casa e ottenere una crema ancora più ricca e naturale.
I cetriolini sott’aceto deve dare freschezza, non coprire
Consiglio di iniziare con 4 cetriolini, tritarli finemente, assaggiare e, se vuoi più freschezza, aggiungerne ancora 1 o 2.
I cetriolini sott’aceto aggiungono contrasto e vivacità, ma vanno dosati con equilibrio. Tritarli finemente è la scelta migliore, perché distribuiscono la loro nota acidula senza interrompere troppo la cremosità del composto. Se sono molto umidi, puoi tamponarli leggermente prima di unirli al burro.
👉 Se vuoi cimentarti a prepararli personalmente ecco la ricetta dei cetriolini sott’aceto.
Servilo alla giusta temperatura
Questa crema dà il meglio di sé quando è fresca ma non fredda di frigorifero. Se la prepari in anticipo, ricordati di tirarla fuori qualche minuto prima di servirla. In questo modo tornerà morbida e sarà perfetta da spalmare sul pane di segale tostato.

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