Avete mai pensato che bastino due ortaggi semplicissimi per trasformare un piatto di pasta in un primo cremoso e davvero invitante? Quando preparo i peperoni mi piace cercare un equilibrio tra la loro naturale dolcezza e qualcosa che renda il piatto più fresco e meno prevedibile. In questa ricetta ho trovato la soluzione nella cipolla rossa di Tropea, nel basilico e in una piccolissima nota acidula di limone. Una parte delle verdure rimane a dadini, mentre il resto viene frullato fino a diventare una salsa vellutata che aderisce perfettamente alle pennette.
È una pasta con peperoni e cipolla che non ha bisogno di panna: l’acqua di cottura ricca di amido e una breve mantecatura sono sufficienti per ottenere una consistenza avvolgente. La cipolla rossa rende questa preparazione anche una gustosa pasta con peperoni e cipolla di Tropea, particolarmente piacevole quando peperoni e basilico sono nel pieno della loro stagione. Vediamo come fare la Pasta con Crema di Peperoni e Cipolla.
Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.
FacileCremosaVegetaleVegano
Pasta con Crema di Peperoni e Cipolla
Pasta con crema di peperoni e cipolla di Tropea, vellutata e senza panna, con peperoni rossi e gialli, basilico fresco e una delicata nota di limone.
di RicettaCucina
Pubblicato il
Valutazione lettori
★★★★★
5.0/ 5
(1 voto)
Ti è piaciuta questa ricetta? Lascia il tuo voto
Clicca sulle stelle qui sopra per votare.
Prep:Cottura:Totale:Porzioni:2 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Primi piatti
Lavare e asciugare i peperoni. Eliminare il picciolo, i semi e le parti bianche interne, quindi tagliarli a piccoli dadini regolari. Sbucciare la cipolla rossa di Tropea e affettarla finemente.
Versare 20 g di olio extravergine d’oliva in una casseruola larga o in una padella dai bordi alti. Aggiungere la cipolla e lasciarla appassire a fuoco dolce per 3-4 minuti, mescolando senza farla brunire.
Unire i peperoni alla cipolla, aggiungere un pizzico di sale e cuocere a fuoco medio per 7-8 minuti, mescolando frequentemente. Negli ultimi minuti aggiungere il succo di limone e mescolare per bilanciare la naturale dolcezza delle verdure. Se necessario, aggiungere poca acqua calda.
Prelevare circa due terzi dei peperoni e della cipolla e trasferirli nel bicchiere alto di un frullatore a immersione. Aggiungere 2-3 cucchiai di acqua calda e i restanti 5 g di olio extravergine d’oliva. Frullare fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Per una consistenza particolarmente fine è possibile passarla attraverso un colino a maglie strette.
Versare nuovamente la crema nella padella con il restante terzo di peperoni e cipolla. Mescolare e lasciare insaporire per circa 1 minuto a fuoco dolce, mantenendo la salsa morbida.
Lessare le pennette in abbondante acqua bollente salata per circa metà del tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolarle conservando abbondante acqua di cottura e trasferirle nella padella con la crema. Aggiungere un paio di mestoli di acqua di cottura.
Proseguire la cottura delle pennette nella padella a fuoco medio, mescolando frequentemente e aggiungendo poca acqua di cottura calda alla volta quando necessario. Portare la pasta al dente e regolare di sale: al termine la crema dovrà essere morbida e avvolgente, senza risultare acquosa.
Spegnere il fuoco, aggiungere il basilico fresco spezzettato con le mani e, se gradito, una leggera macinata di pepe nero. Mantecare energicamente. Se necessario, aggiungere uno o due cucchiai di acqua di cottura per mantenere la crema vellutata.
Distribuire la Pasta con Crema di Peperoni e Cipolla nelle fondine raccogliendo le pennette ordinatamente al centro. Completare con alcuni dadini di peperone rosso e giallo, piccole foglie di basilico fresco e, se gradito, un filo sottile di olio extravergine d’oliva. Servire immediatamente.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
La Pasta con Crema di Peperoni e Cipolla dà il meglio appena preparata, quando la salsa è ancora morbida e perfettamente emulsionata. Se avanza, può essere conservata in frigorifero per 1-2 giorni all’interno di un contenitore ermetico.
Per riscaldarla consiglio di trasferirla in padella aggiungendo uno o due cucchiai di acqua, così da restituire cremosità al condimento.
La crema di peperoni e cipolla, preparata separatamente dalla pasta, può invece essere conservata in frigorifero per circa 2 giorni. È preferibile aggiungere il basilico fresco soltanto al momento del servizio.
Consigli di Donato
Non abbiate fretta con la cipolla
La cipolla rossa di Tropea deve diventare morbida senza bruciarsi. Una cottura dolce permette di svilupparne la naturale dolcezza senza introdurre note amare che finirebbero per prevalere sulla delicatezza dei peperoni. Se la padella dovesse asciugarsi troppo, meglio aggiungere pochissima acqua anziché altro olio.
Il limone deve restare una nota, non diventare protagonista
Un cucchiaino è sufficiente per questa quantità di ingredienti. Non vogliamo ottenere una salsa al limone, ma semplicemente introdurre una leggera acidità capace di contrastare la dolcezza di peperoni e cipolla. Anche qualche goccia di aceto di mele può svolgere la stessa funzione.
Frullate bene per ottenere una vera crema
Un frullatore a immersione potente e qualche cucchiaio di liquido caldo permettono di ottenere una salsa molto più fine. I 5 g di olio aggiunti durante la lavorazione contribuiscono all’emulsione. Se desiderate un risultato particolarmente elegante, soprattutto per una cena, passate la crema attraverso un colino a maglie strette.
Terminate la pasta nella salsa
Questo è uno dei passaggi che fanno maggiormente la differenza. Scolando le pennette a metà cottura possiamo terminare la preparazione direttamente nella crema. L’acqua di cottura apporta amido e aiuta la salsa ad aderire alla superficie rigata della pasta senza ricorrere a panna o altri addensanti.
Conservate alcuni peperoni interi
Frullare tutto renderebbe sicuramente il condimento cremoso, ma il piatto perderebbe parte della sua personalità. Lasciare circa un terzo delle verdure a piccoli dadini crea contrasto nella consistenza e permette di riconoscere immediatamente peperoni rossi, gialli e cipolla anche nell’impiattamento.
Lascia un commento