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Ricetta Impasto per Pizza Fatta in Casa

Come fare l’impasto per la pizza fatta in casa morbido e semplice, perfetto per la classica pizza del sabato sera

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Impasto pizza fatta in casa di Mena lievitato e pronto per essere steso nella teglia

Quante volte avete cercato come fare l’impasto per la pizza fatta in casa, provando dosi e procedimenti diversi nella speranza di trovare finalmente una ricetta semplice, affidabile e soprattutto adatta al normale forno della cucina? Io ne ho provate diverse, ma alla fine l’impasto per pizza fatta in casa che mi ha convinto maggiormente è quello che ci ha fatto conoscere Mena, una nostra amica che prepara spesso la pizza per la sua famiglia.

E quando la prepara? Naturalmente durante quella benedetta serata di sabato, quando finalmente ci si può sedere a tavola senza troppa fretta e una teglia di pizza appena sfornata riesce a mettere tutti d’accordo.

Abbiamo voluto provare la sua ricetta seguendo le indicazioni che ci aveva dato e il risultato ci è piaciuto davvero molto. È un impasto pizza fatta in casa particolare rispetto alle formule più essenziali perché, oltre all’acqua, contiene latte, una piccola quantità di olio extravergine di oliva e lievito madre essiccato. Si lavora facilmente e, dopo 3-4 ore di riposo, è pronto per essere steso nella classica teglia da forno da 40 × 30 cm.

Ho quindi deciso di conservare il nome di Mena e di trasformare il suo impasto per la pizza in casa in una delle preparazioni di base di RicettaCucina. Potremo utilizzarlo come punto di partenza per tante ricette diverse, dalla semplice Margherita alle pizze più ricche, cambiando condimenti e abbinamenti senza dover ogni volta preparare un impasto differente.

Le quantità indicate sono sufficienti per una teglia da circa 40 × 30 cm. Questa pagina è dedicata principalmente alla preparazione dell’impasto: nelle singole ricette vedremo poi come condirlo e come adattarne la cottura ai diversi ingredienti.

Vediamo come fare l’Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena.

Nota: Le immagini di questa ricetta sono state create con il supporto dell’intelligenza artificiale e hanno finalità esclusivamente illustrative.

Impasto per pizza fatta in casa di Mena lievitato e pronto da stendere
Facile Fatto in casa Lievitazione 3-4 ore Vegetariano

Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena

L’Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena è una preparazione di base morbida e semplice, con farina 0, acqua, latte, lievito madre essiccato e olio extravergine di oliva. Una ricetta pensata per una teglia da forno da 40 × 30 cm e ideale per preparare tante pizze fatte in casa con condimenti diversi.

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Prep: Cottura: Totale: Porzioni: 1 teglia da 40 × 30 cm Cucina: Italiana Categoria: Preparazioni di base

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Anteprima video di Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena

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Ingredienti

1 teglia da 40 × 30 cm

Strumenti

  • Ciotola capiente
  • Bilancia da cucina
  • Spatola in silicone
  • Teglia da forno 40 × 30 cm

Procedimento

  1. Step 1 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Versare in una ciotola capiente l’acqua a temperatura ambiente e il latte.
  2. Step 2 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Aggiungere i 25 g di lievito madre essiccato e mescolare accuratamente per distribuirlo nei liquidi.
  3. Step 3 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Unire gradualmente la farina 0, mescolando mentre viene incorporata ai liquidi.
  4. Step 4 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, aggiungere i 10 g di sale e continuare a lavorarlo.
  5. Step 5 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Aggiungere i 10 g di olio extravergine di oliva direttamente nella ciotola con l’impasto già formato. Lavorare l’impasto fino a quando l’olio viene completamente assorbito, quindi trasferirlo sul piano di lavoro e continuare a impastare fino a ottenere una massa omogenea, morbida e liscia.
  6. Step 6 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Formare un panetto, sistemarlo in una ciotola e coprirlo. Lasciare lievitare a temperatura ambiente per circa 3-4 ore, fino a quando l’impasto appare ben sviluppato e visibilmente aumentato di volume.
  7. Step 7 - Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena
    Trasferire delicatamente l’impasto lievitato in una teglia da forno da circa 40 × 30 cm leggermente unta e stenderlo con i polpastrelli senza strapparlo. L’impasto è ora pronto per essere condito e utilizzato nelle diverse ricette di pizza fatta in casa.

Valori nutrizionali (per porzione)

I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.

Calorie
930 kcal
Grassi
16 g
Carboidrati
164 g
Proteine
29 g
Zuccheri
8 g
Fibre
6 g
Sodio
3930 mg
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Conservazione

L’impasto dà il meglio quando viene utilizzato al termine delle 3-4 ore di lievitazione previste dalla ricetta.

Se avete necessità di organizzare diversamente i tempi, potete conservarlo in frigorifero ben coperto, tenendo però presente che il freddo modifica i tempi di lievitazione della ricetta originale.

Prima di stenderlo sarà necessario riportarlo gradualmente a temperatura ambiente e attendere che torni morbido e rilassato.

La pizza già cotta, invece, potrà essere conservata in frigorifero e riscaldata successivamente, ma modalità e durata dipenderanno anche dal condimento scelto.

Consigli di Donato

Non sostituire automaticamente il lievito madre essiccato

I 25 grammi previsti da Mena si riferiscono al lievito madre essiccato e non al comune lievito di birra secco. Sono prodotti differenti e non utilizzerei quindi una sostituzione grammo per grammo. Inoltre alcuni prodotti a base di lievito madre essiccato possono contenere anche lievito di birra: prima di modificare quantità o tempi è sempre opportuno controllare le indicazioni riportate sulla confezione.

Osservate l’impasto, non soltanto l’orologio

Le 3-4 ore indicate sono un ottimo riferimento per questa ricetta, ma la temperatura della cucina influenza inevitabilmente la lievitazione. In una giornata calda l’impasto potrebbe svilupparsi più rapidamente, mentre in inverno potrebbe richiedere più tempo. Prima di stenderlo osservatene quindi volume, morbidezza e struttura.

Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione

Se inizialmente l’impasto vi sembra morbido, evitate di correggerlo immediatamente versando altra farina. Continuando a lavorarlo, la massa acquisterà progressivamente maggiore struttura. Aggiungere farina senza necessità cambierebbe le proporzioni della ricetta di Mena e potrebbe rendere la pizza più asciutta.

Stendetelo senza maltrattarlo

Dopo 3-4 ore di lievitazione abbiamo un impasto che contiene i gas prodotti durante il riposo. Quando lo trasferite nella teglia, lavoratelo delicatamente con i polpastrelli e allargatelo progressivamente. Se tende a ritirarsi, anziché forzarlo lasciatelo rilassare qualche minuto e riprendete successivamente la stesura.

Una base, tante serate di pizza

È proprio questo l’aspetto che mi piace maggiormente della ricetta di Mena. Una volta imparato l’impasto possiamo mantenerlo come punto fermo e divertirci con tutto il resto. Pomodoro e mozzarella, verdure, formaggi, salumi o ingredienti stagionali possono trasformarlo ogni volta in una pizza diversa. E forse è proprio questo il bello di quella benedetta serata di sabato: sapere già cosa preparare e dover decidere soltanto cosa mettere sopra.

Come condire la pizza fatta in casa

Uno dei vantaggi dell’Impasto per Pizza Fatta in Casa di Mena è la possibilità di utilizzarlo come preparazione di base per tantissimi condimenti. Una volta terminata la lievitazione e steso l’impasto nella teglia, possiamo scegliere ogni volta una combinazione diversa e trasformare quella benedetta serata di sabato in un appuntamento con la pizza fatta in casa.

Pizza Margherita, la più semplice e intramontabile

La prima scelta non può che essere la pizza Margherita, con pomodoro, mozzarella o fiordilatte, basilico fresco e un filo di olio extravergine di oliva. Proprio perché utilizza pochi ingredienti, è anche un ottimo modo per apprezzare la morbidezza e il sapore dell’impasto.

Pizza Prosciutto e funghi

La pizza prosciutto e funghi è un’altra combinazione classica con pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto e funghi. Se utilizzate funghi particolarmente ricchi di acqua, è preferibile cuocerli o saltarli brevemente prima di distribuirli sulla pizza, così da evitare che rilascino troppa umidità durante la cottura.

Marinara

La pizza marinara è la semplicità ma al contempo la bontà assoluta con pomodoro aglio e origano. E’ quella in assolulto che preferisco.

Salsiccia e friarielli

Per un condimento dal carattere decisamente più intenso possiamo scegliere salsiccia e friarielli. I friarielli vanno preparati precedentemente e anche la salsiccia può essere parzialmente cotta prima di essere distribuita sulla pizza. È un abbinamento saporito che richiede pochi altri ingredienti.

Quattro formaggi

Chi ama i sapori cremosi può preparare una pizza ai quattro formaggi, combinando per esempio mozzarella, gorgonzola, fontina e Parmigiano Reggiano. In questo caso è importante non esagerare con le quantità: durante la cottura i formaggi fondono e una farcitura troppo abbondante rischierebbe di rendere la pizza eccessivamente pesante.

Verdure grigliate

Zucchine, melanzane e peperoni permettono di preparare una pizza vegetariana colorata e ricca di sapore. Preferisco utilizzare le verdure già grigliate o comunque precedentemente cotte, perché in questo modo rilasciano meno acqua sull’impasto e possiamo controllare meglio la cottura della pizza.

Pomodorini, mozzarella e basilico

Quando abbiamo a disposizione dei buoni pomodorini possiamo preparare una pizza più fresca con pomodorini, mozzarella o fiordilatte e basilico. Anche in questo caso conviene prestare attenzione all’umidità degli ingredienti, facendo scolare bene la mozzarella prima di utilizzarla.

Pizza Bianca Tonno e Mais, senza pomodoro

L’ultima variante che abbiamo preparato è la Pizza Bianca Tonno e Mais Fatta in Casa, completamente senza pomodoro. Dopo aver steso e bucherellato l’impasto, distribuiamo sulla superficie 200 g di fiordilatte ben sgocciolato, 100 g di tonno sott’olio sgocciolato e 140 g di mais sgocciolato, completando con un leggero filo di olio extravergine di oliva.

Diavola

Per chi ama il piccante, pomodoro, mozzarella e salame piccante sono sufficienti per trasformare questo impasto in una gustosa pizza Diavola. Il salame è già molto saporito e grasso, quindi è preferibile utilizzarlo senza sovraccaricare la pizza con troppi altri ingredienti.

Mortadella, burrata e pistacchio

Possiamo utilizzare questo impasto anche per condimenti da completare dopo la cottura. Una combinazione particolarmente golosa è mortadella, burrata e granella di pistacchi. In questo caso possiamo cuocere la base con un condimento molto semplice e aggiungere gli ingredienti più delicati quando la pizza è appena uscita dal forno.

Prosciutto crudo, rucola e scaglie di Parmigiano

Un altro condimento perfetto da completare a fine cottura è quello con prosciutto crudo, rucola e scaglie di Parmigiano Reggiano. Aggiungendoli sulla pizza calda preserviamo meglio consistenza e sapore degli ingredienti ed evitiamo di cuocere inutilmente il prosciutto.

Il segreto è non esagerare con il condimento

Qualunque combinazione scegliate, cercate di non coprire l’impasto con quantità eccessive di ingredienti. Questo vale soprattutto per mozzarella, pomodoro, verdure e altri alimenti ricchi di acqua. Un condimento troppo abbondante può rendere più difficile una cottura uniforme e lasciare la parte centrale della pizza eccessivamente umida.

L’impasto per la pizza fatta in casa deve rimanere protagonista: partendo dalla ricetta di Mena potremo creare tante pizze diverse, dedicando poi a ciascuna una ricetta specifica con quantità del condimento, ordine degli ingredienti e tempi di cottura più adatti.

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