Ti è mai capitato di ritrovare una vecchia ricetta e pensare che, con qualche piccolo cambiamento, potrebbe tornare sorprendentemente attuale? È quello che ho pensato leggendo questa preparazione a base di riso cotto nel latte, cacao, nocciole, panna e immancabili ciliegine candite. Mi ha subito ricordato quei dolci casalinghi che un tempo arrivavano a tavola dentro grandi stampi da budino.
Ho voluto conservarne l’anima, ma intervenire soprattutto sulla consistenza. Ho ridotto leggermente riso, zucchero e cacao e aggiunto del cioccolato fondente, che rende il composto più cremoso e rotondo. Ho tostato le nocciole per intensificarne il profumo e preferito un’amarena come piccolo richiamo alla decorazione originale. Il risultato è un dessert al cucchiaio in cui il riso rimane riconoscibile, ma è avvolto da una crema intensa di cacao e cioccolato.
Vediamo come fare il Budino di Riso al Cioccolato e Nocciole.
FacileCremosoGolosoVegetariano
Budino di Riso al Cioccolato e Nocciole
Budino di riso al cioccolato e nocciole, cremoso e goloso, preparato con cacao, cioccolato fondente e nocciole tostate e completato con panna e amarena.
di Ricetta tradizionale rivisitata
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Prep:Cottura:Totale:Porzioni:6 porzioniCucina:
Italiana Categoria:
Dolci
Tostare le nocciole in forno a 170 °C per circa 8 minuti, lasciarle intiepidire e tritarne 70 g grossolanamente. Conservare le restanti nocciole per la decorazione.
Versare il latte in una casseruola, aggiungere la scorza del limone prelevata evitando la parte bianca e un pizzico di sale. Scaldare fino a sfiorare il bollore.
Eliminare la scorza di limone, aggiungere il riso e cuocerlo a fuoco dolce per circa 25-30 minuti, mescolando frequentemente. A fine cottura il riso deve essere molto morbido ma ancora immerso in un composto cremoso: non lasciare asciugare completamente il latte.
In una ciotola lavorare il tuorlo con lo zucchero e il cacao amaro. Aggiungere gradualmente qualche cucchiaio del latte caldo prelevato dalla casseruola, mescolando continuamente, in modo da temperare il tuorlo senza farlo coagulare.
Versare lentamente il composto di cacao e tuorlo nella casseruola con il riso, mescolando continuamente. Cuocere a fiamma molto bassa per 2-3 minuti senza portare a forte ebollizione, finché la preparazione diventa uniforme e leggermente più densa.
Spegnere il fuoco e aggiungere il cioccolato fondente tritato e il burro. Mescolare fino a ottenere un composto lucido e cremoso, quindi incorporare i 70 g di nocciole tostate tritate.
Distribuire il composto in 6 bicchieri o coppette monoporzione. Lasciare intiepidire, coprire e trasferire in frigorifero per almeno 3 ore, in modo che il budino si assesti mantenendo una consistenza cremosa.
Montare la panna fresca con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soffice. Prima di servire completare ogni budino con un ciuffo di panna, un’amarena, le nocciole tostate rimaste tritate grossolanamente e, a piacere, qualche scaglia di cioccolato fondente.
Valori nutrizionali (per porzione)
I valori nutrizionali sono stime per porzione e possono variare in base agli ingredienti, alle quantità effettivamente utilizzate e al metodo di preparazione.
La consistenza finale si decide soprattutto durante la cottura. Il riso deve diventare molto morbido, ma quando spegnete il fuoco il composto deve sembrare persino un po’ più fluido di quanto vorreste servirlo. Durante il raffreddamento e soprattutto nelle ore trascorse in frigorifero, l’amido continuerà infatti ad assorbire umidità. Se il riso è già asciutto nella casseruola, il dessert rischierà di diventare troppo compatto.
Perché ho aggiunto il cioccolato fondente
Nella ricetta originale era presente soltanto il cacao. Ho preferito diminuirne la quantità e aggiungere del vero cioccolato fondente. Il cacao mantiene il gusto intenso, mentre il fondente aggiunge grassi e burro di cacao che rendono la consistenza più morbida, lucida e avvolgente.
Tostate sempre le nocciole
È un passaggio semplice, ma cambia moltissimo il risultato. Il calore sviluppa gli aromi della nocciola e crea anche un contrasto interessante con la morbidezza del riso. Tritatele però grossolanamente: vogliamo sentirle sotto i denti, non trasformarle in farina.
Non frullate il riso
Potremmo ottenere facilmente una crema perfettamente liscia utilizzando un frullatore, ma perderemmo l’identità della ricetta. La particolarità di questo dessert sta proprio nella presenza del riso. I chicchi devono essere molto morbidi, quasi fondenti, ma ancora percepibili al cucchiaio.
Amarena o ciliegina candita?
La vecchia ricetta prevedeva le ciliegine candite e, in realtà, trovo affascinante conservare questo dettaglio. Per un risultato meno dolce preferisco però un’amarena sciroppata ben sgocciolata. Chi vuole riprodurre fedelmente l’aspetto rétro può tranquillamente utilizzare una ciliegina candita di buona qualità.
Preparatelo in anticipo
Questo è uno di quei dessert che beneficiano del riposo. Tre ore sono sufficienti, ma può essere preparato anche la sera precedente. Conservatelo coperto in frigorifero e aggiungete panna, amarena, nocciole e cioccolato soltanto poco prima di portarlo in tavola.
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