Ti è mai capitato di avere in frigorifero piccoli pezzi di formaggio avanzati e non sapere cosa farne?
È proprio da questa esigenza, semplice e geniale, che nasce il Bruss: una preparazione contadina piemontese dal sapore intenso, quasi ribelle, che racconta una cucina fatta di recupero e tradizione. La prima volta che l’ho assaggiato sono rimasto sorpreso: pungente, cremoso, deciso… un gusto che non si dimentica facilmente.
Vediamo come preparare il Bruss casalingo o artigianale.
Bruss Casalingo o Artigianale Piemontese
Il Bruss è una preparazione tradizionale piemontese ottenuta dal recupero di formaggi avanzati, fermentati e aromatizzati con distillati. Dal sapore intenso e deciso, è perfetto da spalmare su pane rustico.
Ingredienti
- Avanzi di formaggi misti 400 g
- Latte o siero di latte q.b.
- Grappa o acquavite 2 cucchiai
- Sale q.b.
Strumenti
- Coltello
- Tagliere
- Ciotola
- Cucchiaio
- Contenitore in terracotta
Procedimento
- Tritare finemente tutti gli avanzi di formaggio fino a ottenere un composto omogeneo
- Trasferire il composto in una ciotola e aggiungere poco latte o siero di latte fino a ottenere una consistenza cremosa
- Lasciare riposare il composto in un luogo tiepido per circa 24-48 ore per avviare la fermentazione
- Mescolare di tanto in tanto per favorire una fermentazione uniforme
- Se si desidera conservarlo più a lungo, aggiungere la grappa o altro distillato per bloccare la fermentazione
- Trasferire il composto in un recipiente di terracotta (tradizionale toupino) e lasciare maturare per alcuni giorni
- Servire su pane tostato o utilizzarlo come crema saporita per accompagnare piatti rustici
Valori nutrizionali (per porzione)
180 kcal
14 g
2 g
10 g
1 g
0 g
300 mg
Consigli dello Chef
Il segreto è nei formaggi
La qualità del Bruss dipende totalmente dagli avanzi utilizzati: mescolare formaggi diversi, soprattutto con una buona componente stagionata, permette di ottenere un gusto più profondo e complesso. Evita però quelli troppo freschi o acquosi, che potrebbero compromettere la fermentazione.
Attenzione alla fermentazione
Il Bruss non è un formaggio “timido”: più tempo lo lasci maturare, più diventa intenso. Se preferisci un sapore più delicato, consumalo dopo 24 ore; se invece ami i gusti forti, lascialo evolvere qualche giorno in più, controllando sempre odore e consistenza.
Il tocco del distillato
L’aggiunta di grappa o acquavite non è solo tradizione: serve davvero a stabilizzare il prodotto e aggiungere una nota aromatica unica. Usane poca, ma buona: farà la differenza.
Come servirlo davvero bene
Il Bruss dà il meglio di sé su pane casereccio caldo e croccante. Se vuoi esagerare, abbinalo a miele o confetture: il contrasto tra dolce e pungente è sorprendente.

Lascia un commento